Contaminanti Chimici

 

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Verificare la rispondenza ai criteri di sicurezza alimentare è lo scopo del gruppo di lavoro del settore contaminanti.

L’evoluzione continua dei processi della produzione alimentare, la globalizzazione dei mercati, le possibili contaminazioni ambientali ed eventuali comportamenti fraudolenti sono alla base della necessità, di eseguire controlli specifici, accurati e rapidi, al fine di garantire la sicurezza degli alimenti.

Inoltre il Regolamento CEE n. 466/2001 e successivi aggiornamenti ha introdotto dei limiti per alcuni metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio) e micotossine al fine di tutelare la salute pubblica in considerazione della tossicità di questi elementi e sostanze.

Principali analisi e servizi

L’attività del settore si articola su diverse tipologie d’analisi molte delle quali accreditate ACCREDIA.

  • Determinazione di residui di prodotti fitosanitari su un elevato numero di matrici quali ad esempio:

-          vegetali (cereali, ortofrutta, derivati)

-          carni, uova e derivati

-          latte e derivati

-          olii e grassi

-          vini e bevande

-          acque

-          spezie ed erbe aromatiche, caffè, cacao, ecc.

-          alimenti per l’infanzia

 

La maggior parte dei principi attivi sono determinati con tecniche multiresiduali e i pacchetti analitici sono studiati per essere il più possibile mirati e rappresentativi per il tipo di matrice in analisi.

L’aggiornamento continuo delle analisi, permette di offrire una gamma di determinazioni in linea con quelle che sono le sempre più diversificate esigenze di mercato.contaminanti2.jpg

  • Determinazione di micotossine:

-          Aflatossine del tipo B, G, M

-          Ocratossina A

-          Tricoteceni

-          Fumonisine

-          Zearalenone

-          Patulina

-          Citrinina

  • Determinazione di metalli pesanti (piombo, cadmio, cromo, nichel, ferro, rame, zinco, mercurio, arscontaminanti3.jpgenico, stagno, selenio, ecc.)
  • Determinazione del contenuto di policlorobifenili (PCB)
  • Determinazione dei residui di medicinali veterinari (zoofarmaci):

-          Tetracicline

-          Sulfonammidi

-          Chinoloni

-          Beta-lattamici

-          Amfenicoli

-          Nitrofurani (metaboliti)

-          Tilosina e streptomicina

-          Coccidiostatici/coccidiostatici ionofori

-          Isoniazide

-          Abamectina, ivermectina

-          Macrolidi

  • Determinazione dei residui di ormoni:

-          Corticosteroidi

-          Ormoni sintetici ad attività androgenica , progestinica ed estrogenica

  • Determinazione del contenuto di idrocarburi policiclici aromatici (IPA)

  • Determinazione dei coloranti azoici (Sudan) e altri coloranti (es. Rhodamine B, Orange II)

  • Altre determinazioni:

-          ESBO, ftalati, sebacati, citrati, adipati, poliadipati, semicarbazide, ecc.

-          Acrilammide

-          Benzene

-          Furano e metilfurano

-          Monossido di carbonio

-          Etile carbammato

-          Acido cianidrico libero e totale

-          Cloropropanoli

-          ITX

contatto: Claudio BOI

Aggiornato da: bdqu
Ultimo aggiornamento: venerdì 17 gennaio 2014